"Endless Green Mountains—Green Beauty Guangdong Immersive New Media Creation Exhibition" utilizza una tecnologia di proiezione all'avanguardia per creare uno spazio narrativo ecologico multistrato. Il suo obiettivo principale è ricostruire digitalmente il paesaggio naturale e abbattere i confini fisici attraverso l'interazione di luce e ombra.
I seguenti dettagli descrivono l'applicazione di proiezione immersiva da tre prospettive: implementazione tecnica, progettazione spaziale e logica interattiva:
La mostra utilizza proiettori laser engineering ad alta luminosità, caratterizzati da tenuta all'aria, lunga durata e forte stabilità del colore, garantendo un funzionamento a lungo termine senza degradazione della qualità dell'immagine. Questo tipo di apparecchiatura supporta la proiezione multi-canale, consentendo l'unione senza soluzione di continuità su superfici curve complesse come schermi pieghevoli e curvi. Ad esempio, l'area espositiva "A Day in the Forest" utilizza 15 proiettori per simulare lo scenario mutevole del mattino e della sera della foresta di Nanling su uno schermo pieghevole composto da sei grandi schermi.
La sezione "Lush Southern Country" presenta uno schermo gigante circolare a 360° completamente chiuso e schermi di proiezione a terra. Il pavimento è dotato di dispositivi sensibili alla pressione, che consentono ai visitatori di far sbocciare i fiori di kapok calpestandoli. Uno schermo circolare proietta una vista panoramica del paesaggio Danxia attraverso un obiettivo fisheye, consentendo agli spettatori di ruotare l'angolo di visione con un movimento della mano, creando un'"interazione uomo-scena". Questo design è simile allo "Schermo a pavimento di visualizzazione dati" presso il Museo Ecologico di Shenzhen Longhua, ma con l'aggiunta di motion capture.
Attingendo alla modellazione e al rendering 3D combinati con tecniche di sintesi di immagini dinamiche utilizzate nella mostra "Green Beauty of Guangdong" all'Osaka World Expo, questa mostra trasforma i dati scansionati da luoghi reali come le montagne Nanling e la montagna Danxia in uno scroll scorrevole. Ad esempio, nell'area espositiva "Here is Peace of Mind", vengono utilizzate tecniche di rendering a strati per sovrapporre i muri di mattoni e piastrelle delle case murate e le trame dei muri di conchiglie di ostriche con gli edifici moderni di Pazhou, creando un montaggio visivo che piega il tempo e lo spazio.
- Il muschio è simulato come uno sciame di particelle luminescenti, che sbiadiscono in luminosità con le onde sonore (registrazioni di canti di uccelli);
- Gli ecosistemi delle mangrovie simulano le maree e la crescita delle radici utilizzando algoritmi di dinamica dei fluidi. Questo approccio conferisce al tema ecologico un'estetica fantascientifica, riecheggiando il nucleo filosofico di "On the Equality of All Things" di Zhuangzi.
Motion Capture: i sensori Kinect rilevano gesti e movimenti, attivando la rotazione della scena o sbarramenti di informazioni (ad esempio, analisi dei profili geologici di Danxia);
Interazione audio-visiva: un array di microfoni cattura l'intensità del rumore ambientale, regolando dinamicamente la luminosità della proiezione e il volume del suono della foresta, creando un'esperienza contrastante di "più forte, più silenzioso".
I dati di monitoraggio reali, come l'area delle mangrovie e le popolazioni di uccelli, vengono trasformati in infografiche dinamiche: aumento delle popolazioni di fagiani argentati → aumento della densità dello stormo virtuale; Miglioramento della qualità dell'acqua → Variazioni di colore proiettate dal marrone al verde-blu; Questo conferisce ai risultati della protezione ambientale una forma tangibile.



